Arco Nudo

La disciplina arco nudo è tra le specialità della Rimini Archery School ed è seguita dagli Istruttori Davide Barbiani e Antonio Ingenito.

L’arco nudo è generalmente composto da:

  1. Riser o impugnatura: elemento centrale che si impugna, in legno, lega di alluminio o carbonio su cui vengono montati i vari elementi che compongono l’arco
  2. Flettenti: elementi attivi dell’arco, sono costituiti in legno o materiali compositi quali fibre di carbonio o altro. Sono caratterizzati da due parametri: lunghezza e libraggio. La lunghezza indica la lunghezza della corda che verrà poi montata sull’arco ed è un parametro che va scelto in funzione dell’altezza dell’arciere, mentre il libraggio indica la forza con cui la freccia verrà lanciata e va anch’esso scelto in base alle caratteristiche dell’arciere.
  3. Corda: il materiale con cui è composto il filamento della corda può variare a seconda delle preferenze dell’arciere (prevalentemente si usano materiali sintetici). Nella parte centrale della corda è posizionato il Serving, un filamento più spesso rinforzato dove vengono fissati i punti di incocco (punti di riferimento che indicano dove va incoccata la freccia).
  4. Rest: supporto dove appoggia la freccia, in modo da non cadere. Viene incollato sul riser e “lavora” a stretto contatto con il bottone.
  5. Bottone: sistema di ammortizzamento che attenua le vibrazioni della freccia al momento dello scocco. Permette di regolare il movimento di uscita della freccia dall’arco, influendo sulla lateralità della traiettoria e la sua costanza.

Come accessorio, per l’assorbimento delle vibrazioni, è concesso un peso che può variare a seconda delle necessità dell’arciere. Per essere a norma, il peso e l’arco (senza corda), completo degli accessori, deve poter passare attraverso un diametro interno di 12.2 cm +– 0.5 mm.

Aggiungendo stabilizzazione, mirino e clicker, l’arco nudo diventa arco olimpico.

Fonte Wikipedia (modificata)